CANTO DI NATALE

Uno spettacolo di teatro d’attore, teatro d’ombre, teatro di figura

tratto da A Christmas Carol di Charles Dickens
dai 5 anni in su

di e con | Chiara Carlorosi, Marco Vergati
ombre | Chiara Carlorosi
oggetti di scena | Marco Vergati
produzione | Teatro di Carta / Ombre Bianche Teatro

Rientrando a casa la sera della vigilia di Natale il vecchio Scrooge, “uomo odioso e avaro”, si trova di fronte gli Spiriti del Natale che lo guidano in un viaggio attraverso il tempo e dentro la propria coscienza, nell’estremo tentativo di ravvedere il suo egoismo. La notte di Natale conserva la sua magia e il suo potere di redenzione, e anche in un animo insensibile come quello di Scrooge avverrà il miracolo della compassione e dell’altruismo.

Il racconto si muove sul labile confine che divide la realtà dall’apparenza, il quotidiano dal soprannaturale, con il protagonista che pur muovendosi tra forme instabili e mutevoli riassapora il calore dei Natali della propria infanzia, apre gli occhi sulle tinte fosche di chi è costretto a condizioni di vita precarie e conosce infine il terrore per la proiezione futura delle proprie angosce.

Nella trasposizione attraverso il teatro d’ombre e il teatro di oggetti che fanno da cornice alla narrazione accade, proprio come nel racconto di Dickens, che le forme appaiano magicamente e che magicamente si dissolvano. Ogni momento del racconto è punteggiato di sorprese visive e invenzioni sceniche, in una giostra di apparizioni, di immagini, di suoni. Le ombre evocano le forme ormai irriconoscibili di un passato che torna a vivere, i colori si alternano, così come gli stati d’animo del protagonista, e proprio davanti agli occhi dello spettatore avviene la magia.